COME CREARE UN ILLUSIONE, UNA LEZIONE DI DAVID DEVANT
COME CREARE UN ILLUSIONE, UNA LEZIONE DI DAVID DEVANT
David Devant e la sparizione del fazzoletto
David Devant (vero nome David Wighton 1868 -1941)
Per chi studia seriamente la magia Devant è un artista da studiare continuamente (vi lascio scoprire da soli di chi sto parlando.

Il suo modo di fare illusioni, da quelle da sala a quelle da teatro, era impeccabile, ha creato degli effetti che sono studiati e portati in scena ancora oggi da artisti del calibro di Lance Burton, David Copperfield ecc…
In questo scritto che vi propongo c’è molto del suo modo di ragionare, comprendere i punti di forza di un effetto, le debolezze e come utilizzare la misdirection.
Devant prende un effetto che non gli piace e lo trasforma in qualcosa di magico.
L’effetto è la sparizione di un fazzoletto in un cono di carta, Devant prende questa illusione, che per lui è piena di errori, e la trasforma, vi lascio scoprire in quale modo qui sotto.
(la fonte è il capitolo “creating an illusion” in D.Devant, Secrets of my magic, )
“Alcuni anni fa qualcuno, non ho mai saputo chi, introdusse un trucco in cui si faceva un cono di carta e vi si stendeva sopra un fazzoletto, che apparentemente veniva spinto giù nell'interno tramite la bacchetta, anche se in realtà veniva spinto all'interno della bacchetta cava da un'asta tenuta pronta sotto il fazzoletto nella carta. Ma per qualche motivo questo non sembrava molto convincente quando ho eseguito il trucco.
Poi l'ho fatto con un portacandele, nel quale ho prima inserito una candela accesa. Dopo aver tratto il fazzoletto dalla fiamma, diedi ad una dama l'astuccio da tenere, ed il fazzoletto ad un'altra, pregandola di tenerlo per gli angoli tra le due mani.

Poi ho arrotolato un foglio di cartoncino attorno alla bacchetta, formando così un lungo tubo, che era tenuto saldamente da un elastico. Ritirando la bacchetta, ma mantenendo l'asta interna nel tubo, mi sono poi avvicinato alla signora che teneva il fazzoletto, ed è qui che è entrata in gioco la misdirection. Le ho promesso che non avrei nemmeno toccato il fazzoletto con le mani, e le ho chiesto di posizionarlo sulla punta della mia bacchetta, che tenevo in una posizione tale che difficilmente avrebbe potuto fare diversamente.
Poi, prendendolo con la bacchetta, l'ho spinto nel tubo con l'altra mano, ma dal basso, non dall'alto. Dopo averlo spinto direttamente nel tubo, ovviamente, fissai l'asta centrale e posai la bacchetta sul tavolo, e aprendo il tubo di carta, mostrai che il fazzoletto era sparito, solo per essere scoperto più tardi nel portacandele, la candela. essere prodotto dalle tasche dell'esecutore. “
